Disastro Tibet-Nepal, la stessa centrale idroelettrica distrutta due volte in un anno

Dispersi i dipendenti di Rhcl, ripartita a dicembre dopo inondazione nell’estate 2025. Fermi altri 12 impianti e cantieri per 470 MW. Sui media il nodo della crescente fragilità di montagne e bacini.
Tra gli ancora circa mille dispersi nella spaventosa inondazione-lampo che mercoledì ha colpito la regione al confine tra Cina e Nepal, ci sono anche i dipendenti della centrale idroelettrica Rasuwagadhi Hydropower Company Limited, ha fatto sapere ieri la stessa società nepalese in una nota.
Si tratta di un impianto da 111 MW controllato dalla società pubblica Nepal Electricity Authority, che ha inoltre fermato in via precauzionale una dozzina di altre impianti idro per oltre 430 MW, pari all’11% della capacità elettrica del Paese.
Secondo la Bbc, ieri erano circa 200 i lavoratori del settore idroelettrico ancora dispersi, inclusi quelli dell’impianto di Rasuwagadhi, investito dal fiume di fango e rocce che ha devastato la regione per centinaia di kilometri, dopo che la frana di una porzione di montagna ha provocato il collasso della parte inferiore di un ghiacciaio vicino al confine tra Cina e Nepal, provocando finora oltre 500 vittime accertate.
Altri operai del settore si sono trovati bloccati nei tunnel di impianti in costruzione, in particolare nei progetti Upper Trishuli e Langtang Khola.
La società di Stato ha segnalato inoltre danni nei cantieri di nuovi impianti per 470 MW e, secondo l’Economist Intelligence Unit, il disastro potrebbe pesare negativamente sul prodotto interno lordo del Nepal nel 2026-27 per 0,2-0,3 punti percentuali, principalmente per gli effetti sulla disponibilità di energia per il settore industriale.
Poco più di un anno fa, nel luglio 2025, la centrale di Rasuwagadhi – inaugurata nel dicembre 2024 – era già stata gravemente danneggiata da un’inondazione lampo, pur meno grave di quella del 26 agosto, che aveva distrutto edifici e macchinari, richiedendo un lungo lavoro di ripristino che solo lo scorso dicembre aveva consentito un riavvio progressivo della produzione.
In quell’occasione una ventina di dipendenti presenti sul posto erano stati evacuati in elicottero ma l’alluvione di fango e rocce aveva fatto nove morti e 19 dispersi nella valle, distruggendo un ponte, un bacino di carenaggio e rendendo inutilizzabile per mesi la principale arteria di comunicazione e interscambio commerciale tra Cina e Nepal.
Il nuovo disastro sta riaccendendo sui media dei Paesi himalayani le discussioni sulla fragilità di versanti montani e corpi idrici del Tetto del mondo, regione che in questi anni di cambiamento climatico ha mostrato un riscaldamento anche superiore alle medie globali.
Lo scorso luglio il quotidiano Indian Express rilevava come, con le temperature mondiali in aumento, i laghi glaciali dell’Himalaya sia stiano ingrossando a ritmi senza precedenti, aumentando le preoccupazioni per i rischi di alluvione di tipo Glof, provocati cioè dalla tracimazione violenta di questo genere di bacini, come avvenuto appunto nel 2025.
La causa dell’evento del 26 agosto, che gli esperti ipotizzano sia legato allo scioglimento del permafrost che avrebbe a sua volta innescato la frana di un pezzo di montagna, deve essere ancora determinata, ma il disastro non ha mancato di riportare il tema in primo piano.
Sul quotidiano The Hindu è uscita in queste ore una dichiarazione del Siblac, comitato che difende gli interessi della minoranza Bhutia Lepcha, che chiede al governo indiano di avviare un riesame di tutti i progetti di nuovi impianti idroelettrici nella regione alla luce dell’alluvione catastrofica di mercoledì.
Un editoriale dell’Indian Post di ieri per parte sua osservava che “si tratta del secondo evento disastroso nella stessa porzione di fiume in poco più di un anno”.
“La strada riaprirà – conclude l’articolo – le centrali idroelettriche torneranno in funzione e gli insediamenti torneranno alla normalità.
Quello che non cambierà, a meno che qualcuno a Kathmandu non decida altrimenti, è che la prossima alluvione da quel ghiacciaio viaggerà nuovamente più veloce di qualunque allarme il Nepal sia attualmente equipaggiata a lanciare”.

 

Carburanti, gasolio al massimo da quattro mesi

Continuano ad aumentare i prezzi dei carburanti alla pompa, con il gasolio self service al picco da oltre 4 mesi, esattamente dal 3 luglio, mentre sul servito supera di slancio quota 1,8 euro/litro. Sui mercati petroliferi internazionali registriamo un lieve rialzo per la quotazione della benzina e un lieve ribasso per quella del gasolio.
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di un centesimo sulla benzina e di due sul gasolio. Per Tamoil +1 cent su benzina e diesel.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,714 euro/litro (+7 millesimi, compagnie 1,722, pompe bianche 1,699), diesel self service a 1,672 euro/litro (+19, compagnie 1,679, pompe bianche 1,656). Benzina servito a 1,853 euro/litro (+6, compagnie 1,898, pompe bianche 1,770), diesel servito a 1,808 euro/litro (+17, compagnie 1,852, pompe bianche 1,726). Gpl servito a 0,690 euro/litro (invariato, compagnie 0,701, pompe bianche 0,678), metano servito a 1,406 euro/kg (invariato, compagnie 1,418, pompe bianche 1,396), Gnl 1,223 euro/kg (+1, compagnie 1,223 euro/kg, pompe bianche 1,223 euro/kg).
Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,813 euro/litro (servito 2,074), gasolio self service 1,773 euro/litro (servito 2,037), Gpl 0,832 euro/litro, metano 1,496 euro/kg, Gnl 1,280 euro/kg.
Queste le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di venerdì: benzina a 469 euro per mille litri (+4 valore arrotondato), il diesel a 563 euro per mille litri (-3 valore arrotondato).
Questi i valori comprensivi di accisa: benzina a 1182,79 euro per mille litri, diesel a 1195,20 euro per mille litri.

STAFFETTA QUOTIDIANA – 3 FEBBRAIO 2025 – N. 22

Frodi carburanti, sequestrale 40 tonnellate a Mantova.
La Guardia di finanza di Mantova ha sequestrato oltre 40 tonnellate di carburanti per autotrazione e messo sigilli a depositi e colonnine di erogazione di impianti di distribuzione stradale, per violazioni in materia di commercio (articolo 515 del codice penale) e accise (articolo 40 Dlgs 504/1995).
Le attività operative, scrive la Gdf in una nota, si inquadrano nel contrasto al sommerso.
Nel caso in questione, in particolare, si tratta di frodi nella commercializzazione e distribuzione di idrocarburi per autotrazione.
Secondo quanto riporta la Gazzetta di Mantova, analisi chimiche condotte su alcuni campioni avrebbero confermato la messa in commercio di carburanti alterati, la cui qualità non sarebbe stata in linea con quanto dichiarato.

Greggi ancora in calo

Sui circuiti elettronici internazionali i prezzi del petrolio continuano a diminuire, in scia a voci secondo cui l’OpecPlus starebbe ipotizzando di aumentare la produzione più del previsto a partire da fine mese.
Secondo quanto deciso in giugno scorso, dagli otto paesi “cupola” dell’OpecPlus (Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman) gli extra-tagli volontari di 2,2 milioni di barili, annunciati in novembre 2023, fino alla fine di settembre 2024, dopo questa data verranno gradualmente scalati fino alla fine di settembre 2025, per supportare la stabilità di mercato, secondo un cronoprogramma prestabilito.

Voci di mercato sostengono che questo cronoprogramma sarà accelerato, e quindi a partire da fine settembre arriverà sul mercato più greggio, si stima per circa 180.000 barili giorno.

Rinnovo della Collaborazione tra Ad commerciale e A.C. Cesena: Un Legame di Fiducia, Amicizia e Vittorie

Siamo lieti di annunciare con grande entusiasmo il rinnovo della nostra collaborazione come sponsor  dell’A.C. Cesena. Questo rinnovato impegno segna non solo un altro capitolo di una partnership consolidata, ma anche un’importante conferma della fiducia reciproca e dei valori condivisi che ci legano a questa gloriosa squadra.

Sin dall’inizio della nostra collaborazione, Ad commerciale  ha sempre creduto nel progetto sportivo e nei valori che l’A.C. Cesena rappresenta: passione, dedizione, e spirito di squadra. Questi sono gli stessi valori che guidano la nostra azienda nel raggiungimento degli obiettivi quotidiani e nel soddisfare le esigenze dei nostri clienti. La nostra partnership con il Cesena va oltre una semplice sponsorizzazione; è un legame di amicizia e rispetto reciproco, che si è rafforzato nel corso degli anni.

Durante la nostra collaborazione, abbiamo avuto il privilegio di vivere momenti indimenticabili, celebrando insieme vittorie che hanno portato gioia e orgoglio alla nostra comunità. Ogni trionfo sul campo è stato per noi motivo di grande soddisfazione, perché ci sentiamo parte integrante di questo straordinario percorso sportivo.

Guardiamo al futuro con rinnovato ottimismo e ambizione. Il rinnovo della nostra sponsorizzazione è la testimonianza del nostro impegno a continuare a supportare l’A.C. Cesena nelle sfide che verranno. Siamo convinti che questa collaborazione continuerà a portare grandi soddisfazioni e ci permetterà di raggiungere nuovi e ambiziosi traguardi, sia dentro che fuori dal campo.

Ad commerciale è orgogliosa di continuare a essere al fianco dell’A.C. Cesena. Insieme, continueremo a scrivere una storia di successi, rafforzando quel legame speciale che ci unisce alla squadra, ai tifosi e alla città. Crediamo fermamente che questa collaborazione non solo continuerà a produrre grandi risultati, ma rappresenterà anche un esempio di come le partnership basate su valori condivisi possano creare un impatto positivo e duraturo.

Forza Cesena, insieme per nuove vittorie!

Collaborazione con All Togheter Charity per portare un sorriso sul volto di molte persone bisognose


L’impegno sociale e l’attenzione verso chi ha bisogno sono valori fondamentali che guidano da sempre AD Commerciale.

Questo impegno è stato messo in evidenza durante l’ultima iniziativa di beneficenza, in cui l’azienda ha collaborato con All Togheter Charity per portare un sorriso sul volto di molte persone bisognose.

HVOlution è l’Hydrotreated Vegetable Oil (HVO) di Eni, il diesel 100% da materie prime rinnovabili*.


HVOlution è l’Hydrotreated Vegetable Oil (HVO) di Eni, il diesel 100% da materie prime rinnovabili*.

È costituito da una miscela di paraffine stabili, non igroscopica e quindi scarsamente soggetta a contaminazione batterica. Grazie alla sua natura, può essere miscelato al gasolio fossile in elevate percentuali, anche molto maggiori del 7% consentito dalla normativa Europea EN 590 per il biodiesel tradizionale (FAME). Privo di aromatici e poliaromatici, composti impattanti dal punto di vista ambientale, HVOlution rispetta la specifica europea EN15940 dei gasoli paraffinici da sintesi o hydrotreatment (XTL).

L’HVO può essere utilizzato puro, senza ulteriori verifiche, nei motori validati per il suo impiego e non ha limiti di miscelazione con il gasolio fossile.

Inoltre, sono stati eseguiti numerosi test su motori adibiti al trasporto ferroviario, merci, passeggeri e per generazione elettrica, sia nei laboratori di ricerca Eni che presso terzi.

I test hanno confermato la migliore efficienza termodinamica di combustione dell’HVO rispetto al gasolio standard, grazie alla sua natura paraffinica, al basso tenore di aromatici e all’elevato numero di cetano.

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BROCHURE HVO ITA-AggCompliance

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C1340_ITA

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Comunicazione ANITA

Aiuti agli alluvionati: un impegno concreto

In questi momenti di difficoltà, la solidarietà è fondamentale. La nostra società si è impegnata sin da subito ad aiutare le aziende più colpite dalle recenti alluvioni, con le quali abbiamo collaborato per anni.

La prima azione che abbiamo intrapreso è stata l’acquisto e l’immediata consegna gratuita di cisterne di gasolio, un bene essenziale per l’operatività delle imprese coinvolte. Siamo consapevoli che l’accesso a carburanti come il gasolio può essere compromesso in situazioni di emergenza, e siamo determinati a facilitare il ripristino delle attività delle aziende che hanno subito danni.

Siamo fieri di poter offrire un aiuto concreto in questo momento di bisogno. Riconosciamo il valore delle relazioni costruite nel corso degli anni con queste aziende e vogliamo essere al loro fianco in questo percorso di ripresa.

Continueremo a monitorare la situazione e valuteremo ulteriori modi per contribuire attivamente alla ricostruzione e al supporto delle comunità colpite dalle alluvioni. Siamo consapevoli che la strada verso la completa ripresa sarà lunga, ma insieme possiamo fare la differenza.

 

Cesena Calcio – Partnership di sponsorizzazione

Annuncio Speciale! Siamo emozionati di condividere una notizia entusiasmante con tutti voi!

È con grande orgoglio che annunciamo la nuova partnership di sponsorizzazione con il Cesena Calcio, una squadra di grande prestigio!

Questa collaborazione rappresenta un momento significativo per entrambe le parti, in cui uniamo le nostre forze per sostenere lo sviluppo del calcio e sostenere gli straordinari atleti sia sul campo che nella loro crescita personale.

Siamo entusiasti di iniziare questa nuova avventura insieme al Cesena Calcio e di sostenere il loro impegno per l’eccellenza calcistica.

 

Riccione Volley – Partnership di sponsorizzazione

Grande annuncio! Siamo entusiasti di condividere con voi una fantastica notizia!

Siamo lieti di annunciare che aabbiamo stretto una nuova e stimolante partnership di sponsorizzazione con Riccione Volley, una delle società sportive di pallavolo più rispettate nel panorama sportivo!

Come azienda, crediamo nel potere dello sport di ispirare, connettere e insegnare valori come la squadra, l’impegno e la dedizione. La pallavolo, con la sua passione e la sua competitività, incarna perfettamente questi principi.

Siamo onorati di unirci a Riccione Volley in questa nuova avventura e di supportare la loro missione di eccellenza sportiva. Non vediamo l’ora di lavorare insieme per portare la pallavolo a nuovi livelli di successo!